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ENDI: la mia canzone anti-stress

ENDI: la mia canzone anti-stress

ENDI, pseudonimo di Enrico Petillo, è un “rapper buono” con alle spalle tanti feautiring, brani e anche un romanzo, Qualcosa cambierà. E´da poco uscito il singolo Canzone Libera, con videoclip già su YouTube, e ce lo ha racontato in esclusiva, ma non solo…

Endi, cosa ti ha spinto a scrivere questo nuovo pezzo, Canzone Libera?

“Ho scritto il brano di getto. Mi ha spinto la quotidianità e le varie situazioni che possono creare ansia e stress. Ho voluto giocare con queste situazioni ed è nato in maniera molto naturale. Il ‘libera’ nel ritornello sta ad indicare uno slogan libero dalle situazioni quotidiane, dal non pensare negativo e per allontare stress e rabbia create da cose derivanti dall’esterno. La morale è che la nostra serenità non deve dipendere dagli altri, ma da noi stessi, evitando di innervosirsi perchè non riusciamo a connetterci al wi-fi o perchè c’è troppa fila, o perchè la nostra squadra preferita perde, o perchè le cose da pagare aumentano. Mi ha spinto la voglia di mischiare l’ironia con la verità cercando di mantenere la mia attitudine di questi anni. Nel ritornello ho messo quattro elementi fondamentali che dovrebbero essere liberi: la natura, la voce, la vita e l’amore”.

Da dove nasce il titolo?

“Inizialmente doveva chiamarsi semplicemente ‘Libera’, poi ho deciso che era più idoneo intitolarla ‘Canzone Libera’. Di solito i titoli dei miei brani li assegno alla fine pensando a cosa sarebbe più adatto”.

Cosa c’è di libero in questo brano?

“C’è la libertà d’espressione, la libertà di accusare un qualcosa con il potere dell’ironia, di andare contro qualcosa giocando con la libertà delle parole. C’è la libertà di dire quello che si pensa con affermazioni vere, scomode, ma in una chiave più leggera e morbida”.

Ricorda un po’ la tua vecchia hit I Love Bombolone, è solo un’impressione?

“Ci sta come riferimento. Nel mio background c’è questo tipo di mood sia nella scrittura che nell’attitudine ed è normale che Canzone libera possa ricordare un pò I Love Bombolone anche se gli argomenti sono differenti”.

Su alcuni giornali ho letto che il testo è ironico, parli di tantissime tasse e spese che ci accomunano un po’ tutti, è così?

“Si ho voluto giocare un pò con questa realtà. L’idea del brano mi è venuta mentro ero in fila per pagare una bolletta e pensavo a tutte quelle situazioni che creano stress come il traffico, la fila al supermercato, l’aumento della benzina e il continuo aumento delle tasse, le spese inutili che ogni anno siamo costretti a pagare come la tassa di soggiorno, il coperto al ristorante, il bollo auto, per citarne alcune. Spesso anche una partita di calcio è fonte di stress per molti, o la routine quotidiana, e quindi ho voluto giocare un pò con queste situazioni. Alla fine il concetto del brano è: quanto sarebbe bello vivere senza pensare ogni giorno alle cose che ci possono mettere ansia e stress, senza essere condizionati da questo?!”

E´ difficile oggi essere onesti?

“E’ difficile essere onesti perchè l’essere umano di natura non lo è. In un contesto sociale siamo dipendenti tra noi. Più passa il tempo più le nostre relazioni diventano più strette, oltre ad essere sempre connessi tra di noi. Ciò comporta che decisioni altrui influiscono in modo sempre più determinante. Con la crescita personale della società e dell’istruzione si sviluppa anche un senso critico. Ciò ci conduce a riflettere molto di più e a comprendere la situazione sociale e a non accettarla per com’è. Inoltrei si vede la tendenza generale a un comportamento e per quanto possa essere sbagliato, possiamo condividerlo in quanto può sembrare una strada più semplice”.

Chi vince, gli onesti o i disonesti nel mondo musicale, nel rap italiano?

“Chi fa musica onesta, cioè restando onesti con sé stessi, secondo me fa qualcosa di sano, di puro. Poi alla fine in tutti i campi i disonesti riescono sempre a farla franca. Però secondo me la prima cosa è essere onesti con sé stessi.

Il video di Canzone Libera segue un po’ il mood, lo stile di ripresa utilizzato per il tuo brano Resta qui, l’ultimo prima di questo, e per il nel trailer del tuo primo libro Qualcosa cambierà. Ti ritrovi in questa visione?

“Sì, mi ritrovo in questa visione anche perchè voglio cercare di dare un collegamento tra un video e l’altro. Come se fosse il seguito di qualcosa, un percorso”.

Hai solo cambiato videomaker o hai anche iniziato a vedere la musica più come un racconto ricco di particolari, come per il tuo libro? Ti è servito scrivere un racconto? Ti ha arricchito anche musicalmente?

“Le uscite artistiche ti danno sempre qualcosa in più, ti fanno crescere. Sì, mi ha arricchito molto. Mi piace spesso cambiare persone con cui lavoro anche per prendere un pò da ognuno e avere un’altra visione. Dietro a questo video c’è tanto di mio, l’idea di farla così come un racconto è mia. Ci tengo a star dietro ai particolari oggi più di prima. Ma questa cosa qui era venuta fuori già in un mio vecchio brano musicale dal titolo Mai, dove si raccontava molto con l’espressività dando una forma diversa con la semplicità e la profondità. Per quanto possa sembrare un video semplice poi realizzarlo non è così semplice”.

Raccontaci qualcosa di inedito sul brano Canzone Libera.

“E’ un brano che ho nel cassetto da un bel pò. Circa due anni fa avevo presentato il brano per Sanremo Giovani, in una versione diversa da quella che poi ho pubblicato ora. Aveva un arrangiamento più lento. Poi il brano non è passato e l’ho accantonato. Dopo l’uscita di Resta qui ho fatto ascoltare dei provini alla cantante Beatrice Pezzini e mi ha dato dei consigli sul brano spronandomi molto sulla lavorazione. Quindi ci abbiamo lavorato insieme anche per l’arrangiamento musicale. La voce femminile nel brano è la sua”.

Live, ne hai in programma?

“Per il momento no”.

Progetti futuri?

“Ho molto materiale a cui ho lavorato in questi anni, ho diversi brani e vorrei a breve uscire con un album. E poi sto scrivendo un nuovo romanzo. Sto scrivendo e lavorando molto per i fatti miei, con il tempo le cose usciranno. Per me in questo momento è importante continuare a scrivere e non fermarmi, ci sarà tempo per le pubblicazioni”.

Circa l'autore

Eleonora Tredici

Eclettica e curiosa di natura è copy e ghostwriter, ex speaker radiofonica e grande appassionata di musica, sta anche muovendo i sui primi passi nella scrittura di testi musicali. Scrive sul web di svariati argomenti come ad esempio l'arredamento, è anche interior designer con diverse specializzazioni. Collabora con diversi siti, testate e blog e ha realizzato un format dedicato alle interviste, tuttora attivo, dal nome "un aperitivo con...". Tra i nomi noti intervistati anche MIKA, Le Vibrazioni, Diodato, Manuela Villa, Maxi B, Piotta, ecc.

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