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Lucky Luciana fa casino! Dalla dipendenza a Gué Pequeño: tutti i segreti della rap girl del momento

Lucky Luciana fa casino! Dalla dipendenza a Gué Pequeño: tutti i segreti della rap girl del momento

Determinata, sopra le righe, concretamente senza filtri: è Lucky Luciana, la voce del rap italiano decisa a farsi strada senza compromessi. Classe 1995, cosentina, si è fatta conoscere principalmente per i brani: Lucky Pussy Cash, A Milano, WAP ITALIAN REMIX e per l’ultimo singolo ENTRO FACCIO CASINO. 

Vieni definita come “una rapper decisa ad abbattere i tabù e a riscrivere le regole della scena urban italiana al femminile”. Spiegati meglio, quali tabù vanno abbattuti e quali sono oggi le regole dell’urban?

Non solo nel rap, ma nella vita la donna deve sempre avere un certo linguaggio, eleganza, dobbiamo incassare i colpi e star zitte. Non possiamo affrontare temi inerenti al sesso e simili. Gli uomini nei loro pezzi si vantano delle cose che fanno con noi, di come ci trattano, perché non possiamo farlo noi? In un’epoca dove la donna non è più la casalinga, ma deve lottare, sembra assurdo ancora oggi dover combattere per la parità dei sessi e la libertà d’espressione

Ti hanno anche definita la “nuova Sfera Ebbasta”…

Non ero a conoscenza di questa cosa… però mi fa piacere! Mi piacerebbe comunque essere la prima donna italiana ad avere una carriera come la sua

C’è un rapper nazionale che stimi e al quale, magari, ti sei ispirata?

Gue Pequeño è il mio preferito sin da bambina. La sua penna è inconfondibile, come il suo stile

Questo tuo modo iper trasgressivo di fare musica e di dare spettacolo è volutamente un mezzo per farti conoscere, o è un tuo modo di essere?

Se passassi una giornata con me ti accorgeresti che sono così, son sempre stata trasgressiva e ribelle. Un po’ matta, senza peli sulla lingua. Sono così ogni giorno, la mia famiglia ha impiegato un po’ di tempo per capirlo e accettarlo

Pensi che sia “meglio” avere un atteggiamento sfrontato, usare un linguaggio scurrile e sfruttare l’erotismo visivo e lessicale rispetto alla tradizionalità delle cantautrici o rapper nazionali?

No penso sia meglio essere se stesse. Ho fatto solo un pezzo scurrile che poi è un remix di una canzone che in partenza è così, anzi peggio. Sogniamo e ammiriamo l’America però se un’italiana fa una roba simile si grida subito allo scandalo. Però noto con dispiacere che alla fine come nella vita tutti si ricordano sempre le cose più trasgressive e non guardano l’insieme. Ogni mio brano è diverso, i miei testi sono come quelli maschili ma, del resto, ho avuto una vita da uomo. Crescendo senza padre ora mi trovo ad essere un po’ l’uomo di famiglia. Quindi son semplicemente vera nella mia musica

Dove scrivi di solito i tuoi pezzi? I temi sono casuali o scelti a tavolino?

Dipende, l’ultimo che ho scritto che uscirà presto l’ho scritto mentre scendevo dal treno. Mi viene proprio l’ispirazione, e scrivo in 10 minuti ovunque io sia. A volte capita che la notte non abbia sonno e ad un certo punto mi metta a scrivere. Di solito scrivo anche in discoteca o quando sono a cena con le amiche. Sono una grande analizzatrice e il mondo esterno mi dà gli input per scrivere. Mi ispirano i dettagli, le piccole cose che nessuno nota

Non potrebbero sembrare troppo spinti o diseducativi alcuni temi trattati nei testi?

Se un ragazzino guarda un film horror non credo che il giorno dopo vada a uccidere qualcuno. Io racconto la mia vita che purtroppo è quella che é, ma l’insegnamento che vorrei dare è quello che anche se nasci dal lato della medaglia sbagliato se lo vuoi puoi cambiare la tua vita facendo le cose giuste. Io l’ho capito tardi. E comunque ho parlato di sesso e solo in un brano, secondo me c’è troppa disinformazione sull’argomento. È la cosa più bella del mondo, perché non parlarne? L’unica droga che non fa male

Cosa piace ai fan della tua musica e dei tuoi testi?

Credo il fatto di essere schietta e sincera e sicuramente innovativa

Qual è il brano di altri che avresti voluto scrivere tu?

Brivido di Gue Pequeño

In questo ultimo brano invece, ENTRO FACCIO CASINO, c’è come un cambio di rotta, cioè il testo è meno hot. Vuoi parlarcene meglio, c’è una morale?

Ho fatto solo un testo hot, proprio perché il remix di una canzone già così. Di certo i miei pezzi non saranno hot e ogni mio brano è differente come lo sono io. Ho tante personalità

Essere spudorata e diretta è sinonimo di femminilità oggi?

Io non so quale sia il sinonimo di femminilità, forse una volta era l’essere sottomessa e silenziosa… Io non punto alla femminilità, io sono una donna con gli attributi e voglio che sia chiaro a tutti

Com’era Lucky Luciana qualche anno fa? Cosa facevi?

In passato ho avuto una vita disastrata, ero ribelle e combinavo sempre casini. Fino al 2017 nel quale ho avuto la “punizione finale” e da lì sono cambiata completamente. Facevo la personal trainer e la ballerina e affittavo un appartamento che avevo preso ad Ibiza. Prima ho lavorato poco, ho lavorato in una frullateria, poi da Tezenis, Kiko, Foot Locker, segretaria in un centro estetico di lusso. Un mese massimo due e mi licenziavo, non riesco a stare sotto padrone. Ho avuto problemi legati ad una dipendenza… questa è stata l’unica cosa che mi ha sempre rovinato la vita. Ma la musica mi ha salvata, finalmente è solo un ricordo lontano. Ora sono la donna che volevo essere

Avresti mai immaginato da ragazzina di scrivere testi hot?

“Ne ho scritto solo uno, non sono una scrittrice di film porno o libri. Quindi spero questa cosa sia chiara. Comunque mi immaginavo così come sono. Libera e felice. Libera di essere ciò che voglio e dire ciò che penso fregandomene del giudizio. Il caro giudizio, quello che ogni giorno non fa vivere le persone come vogliono per paura”.

Cosa ne pensano in famiglia?

“Sai a 17 anni ero già fuori casa, mi son pagata gli studi da sola, non ho mai chiesto un euro a casa anzi ho sempre dato i soldi a mamma… Cosa dovrebbero dire? Ognuno è libero di fare ciò che vuole. Loro apprezzano il mio far tutto contro tutto e tutti. All’inizio le mie scelte le prendevano male ma quando si sono resi conto che son semplicemente diversa, determinata e che voglio una vita da sogno mi lasciano stare. Si sono resi conto che forse la mia pazzia non era così insensata”.

E la tua vita sentimentale?

“L’unico fallimento della mia vita… l’amore! Purtroppo la mia storia più lunga è stata di quattro mesi, ho un carattere molto maschile, son difficile da domare. Poi son molto concentrata sulla carriera e alla fine ho sempre lasciato tutti, io mi evolvevo e loro restavano sempre uguali. Non potevo farmi tarpare le ali… Ora vorrei tanto fidanzarmi e tra qualche anno avere un figlio. Speriamo di trovare la persona giusta. Ho sofferto tanto per non avere un padre e non ricevere amore quindi ho anche sempre un po’ paura”.

C’è un uomo dei sogni?

“Dei sogni no ma degli incubi sì. No scherzo, comunque forse c’è qualcuno che davvero mi piace, ma siamo troppo uguali caratterialmente, insieme non sarebbe produttivo. Vorrei però un UOMO in gamba e romantico.. premuroso!”

 

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Circa l'autore

Eleonora Tredici

Eclettica e curiosa di natura è copy e ghostwriter, ex speaker radiofonica e grande appassionata di musica, sta anche muovendo i sui primi passi nella scrittura di testi musicali. Scrive sul web di svariati argomenti come ad esempio l'arredamento, è anche interior designer con diverse specializzazioni. Collabora con diversi siti, testate e blog e ha realizzato un format dedicato alle interviste, tuttora attivo, dal nome "un aperitivo con...". Tra i nomi noti intervistati anche MIKA, Le Vibrazioni, Diodato, Manuela Villa, Maxi B, Piotta, ecc.

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