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“L’OSTERIA DEL PALCO” è il libro di FRANCESCA AMODIO sui 25 anni del MEI – prefazione di OMAR PEDRINI

“L’OSTERIA DEL PALCO” è il libro di FRANCESCA AMODIO sui 25 anni del MEI – prefazione di OMAR PEDRINI

Un particolare omaggio alla storia del MEI–Meeting Etichette Indipendenti, il festival di Faenza ideato da Giordano Sangiorgi che ogni anno riunisce le più  importanti produzioni discografiche indipendenti ed emergenti d’Italia, che celebra lo sposalizio tra musica, viaggio e gastronomia. Sulla scia degli ideali di libertà ed indipendenza, nella musica così come nella vita, 25 musicisti hanno raccontato la loro idea di arte, di musica, di cibo e di viaggio attraverso racconti sinceri, liberi e senza filtri, in cui la distanza fra persona e personaggio si è ridotta fino a scomparire, spesso in un buon calice di rosso. Con la prefazione di Omar Pedrini, il libro raccoglie 25 interviste agli artisti che in questi 25 anni hanno segnato la storia della rassegna, tutte precedute da un’introduzione di Francesca Amodio, la quale associa ogni artista ad una pietanza.

Questi gli artisti intervistati:
1. A Toys Orchestra
2. Paolo Benvegnù
3. Giulio Casale
4.Teresa De Sio
5. Fulminacci
6. Roberto Gatto
7. Mauro Ermanno Giovanardi
8. Gnut
9. Il Muro del Canto
10. La Rappresentante di Lista
11. Petra Magoni
12. Mai Mai Mai
13. Management
14. Meganoidi
15. Mòn
16. Erica Mou
17. Perturbazione
18. Enrico Rava
19. Riccardo Sinigallia
20. Alessandro Sipolo
21. The Bastard Sons Of Dioniso
22. The Niro
23. The Zen Circus
24. Giovanni Truppi
25. Umberto Maria Giardini

Omar Pedrini ha dichiarato: «Qui dentro troverete interviste straordinarie dove musicisti e cantanti raccontano il loro rapporto con il cibo e la loro musica. Dalle osterie care agli Zen Circus al ristorante in Grecia della famiglia Sinigallia, passando per la rocambolesca avventura sanremese dei Perturbazione, scoprirete posticini frequentati dalla grande carovana della musica indipendente, luoghi intimi o dell’anima di altri che qui consegnano le loro privatissime emozioni e i loro posti del cuore e del palato. Insomma un bel libro che potrebbe anche diventare una vera e propria guida on the road per appassionati di musica, viaggi e buon cibo».
Queste le parole dell’autrice: «Quando sono stata contattata da Giordano Sangiorgi e Daniele Bosi per la stesura di questo libro ho accettato immediatamente, con entusiasmo e senza esitazioni. Questo perché la stima e l’affetto che nutro per Giordano è tale per cui non ho avuto riserve sul fatto che il progetto sarebbe stato unico e sui generis. Il M.E.I. – Meeting Etichette Indipendenti, lo storico festival di Faenza a cui ha dato vita ben venticinque anni fa, rappresenta tutto ciò che la musica è per me: scambio, socialità, passione, aggregazione, assenza di competizione, di confini, sfoggio di creatività e multidisciplinarità, cooperazione.
Sostanzialmente, vita. Il M.E.I. è un festival che con umiltà e coraggio ha tenuto a battesimo molte delle personalità musicali dell’attuale panorama nostrano che hanno raggiunto traguardi sorprendenti, scommesse vinte, cavalli di razza su cui non in molti avrebbero puntato. È un festival estremamente all’avanguardia, che non ha paura del nuovo che avanza e che, anzi, lo incoraggia e lo tiene per mano, issando sempre ben in alto la bandiera della libertà. Ciliegine sulla torta sono state la pubblicazione da parte della casa editrice Polaris di Daniele Bosi, che da oltre tre  decadi racconta proprio della libertà, quella del viaggio, un leitmotiv imprescindibile per ogni musicista ma, in generale, per ogni essere umano, che siano viaggi della
mente o del corpo, e l’onore della prefazione di Omar Pedrini, colonna portante del rock alternativo italiano e uomo dalla sensibilità rara. Questo libro quindi nasce per augurare buon compleanno al M.E.I. e per farlo ho raccolto 25 testimonianze di artisti che, nel corso di questi 25 anni, sono diventati “amici” del festival, ma non solo; sono infatti presenti anche degli “outsider”, che hanno impreziosito questo testo con le loro testimonianze e che condividono con il festival gli ideali di libertà ed indipendenza. Il fil rouge del libro è lo sposalizio tra musica, viaggio e gastronomia: tre matrici fondamentali per ciascun artista, che hanno in comune le caratteristiche di pazienza, dedizione e quotidianità. Così come un piatto necessita di tempo e cura per essere cucinato al meglio, anche una canzone richiede una gestazione spesso lunga e travagliata, ma il risultato finale di entrambi ripaga di tutti i tormenti».
Alla fine del libro è inoltre presente un “Itinerario Gastromusicale”, ovvero una raccolta dettagliata delle osterie e dei ristoranti citati dai musicisti nelle interviste.
“L’Osteria del Palco – Storie gastromusicali di musicisti on the road” è stato presentato in anteprima al “Passaggi Festival” di Fano il 29 agosto 2020, insieme a Giordano Sangiorgi, alla giornalista Ivana Stjepanovic e ai Meganoidi, e ufficialmente il 04 ottobre 2020 a Faenza in occasione del venticinquesimo del M.E.I., insieme a Giordano Sangiorgi, Vania Leone di Radio Bruno, all’editore Daniele Bosi e all’autore della prefazione Omar Pedrini.

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