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LUCIO LEONI: esce il 15 ottobre il nuovo disco di inediti “DOVE SEI pt.2”

LUCIO LEONI: esce il 15 ottobre il nuovo disco di inediti  “DOVE SEI pt.2”

Esce il 15 ottobre  “DOVE SEI pt.2”, il nuovo disco di inediti di LUCIO LEONI.

L’artista rilascia ora la parte conclusiva del suo doppio album, inaugurato lo scorso 8 maggio con la pubblicazione del primo capitolo dal titolo “Dove sei pt.1”: un lavoro che ha riscosso, fin da subito, un ampio consenso e interesse da parte della critica che lo ha recensito con entusiasmo sulle principali testate.

Con “Dove sei pt.2”, Lucio Leoni completa un percorso che lo ha visto concepire un universo musicale estremamente variegato e un approccio sonoro frutto di molteplici ispirazioni, dal teatro canzone al rap, dal cantautorato allo spoken word.

“Dove sei” è stato pensato e composto come un album unico, un lavoro discografico organico, ma diviso in due parti, in fase di pubblicazione, per permettere a ogni singolo brano di avere il giusto spazio e il proprio posto nel nuovo viaggio musicale intrapreso da Lucio Leoni.

Nel secondo capitolo, in soli 7 brani, l’artista consegna un nuovo lavoro eclettico, visionario e unico nel suo genere, ancora una volta arricchito da prestigiose collaborazioni. Lì dove la prima parte di “Dove sei” vantava i featuring con Francesco Di Bella, C.U.B.A Cabbal e Andrea Cosentino, in questa seconda l’artista si avvale della preziosa collaborazione dei Mokadelic, maestri della musica per cinema, che in “Nastro Magnetico”, brano che ha anticipato l’album, affrontano la sonorizzazione di una sceneggiatura detta, non ripresa da una telecamera.

Link al videoclip su YouTube di “Nastro Magnetico”:

TRACKLIST “Dove sei pt.2”

1) L’archivio segreto di Galileo

2) Casa

3) Francesca

4) Autodifesa

5) Quasi mi spaventa

6) Per Sempre

7) Nastro Magnetico feat. Mokadelic

Prodotto da Lapidarie Incisioni

Etichette: Lapidarie Incisioni – Blackcandy Produzioni

Ufficio stampa e promozione per Lucio Leoni: Big Time [email protected]

Booking: Locusta Booking [email protected]

GUIDA ALL’ASCOLTO DEL DISCO “DOVE SEI pt.2”

“Dove sei pt.2” è la parte conclusiva di un disco che ha mosso i primi passi la scorsa primavera, in piena pandemia. Si chiude il cerchio che si era aperto con la parte uno, nonostante proprio la pandemia abbia spostato i pensieri e rimescolato le carte.

Anche in questa seconda parte erano previsti otto brani, ma il tempo si è modificato e la storia ha cambiato le prospettive incidendo sulla decisione di eliminare un brano che non sembrava più fare parte di questo corpus. Un disco scritto in maniera lineare e organica – tutto insieme – ma poi separato per permettere alle canzoni di avere spazio, aria, e consentire all’ascoltatore di non confondersi nella scrittura spesso verbosa, sicuramente poco sintetica dell’autore. “‘Dove sei’ senza punti interrogativi né esclamativi, ma solo con la consapevolezza di essere ‘qui e adesso’” – si sottolineava nella prima parte. In questa seconda, rubando un’idea di Alessandro Bergonzoni, ci si spinge alla ricerca del “dovunque e sempre” attraverso temi più intimi, attraverso i rapporti interpersonali, affetti ed emozioni viste in diversi momenti e da diversi punti di vista.

GUIDA ALL’ASCOLTO DEL DISCO “DOVE SEI pt.2” BRANO PER BRANO

 

01_L’archivio segreto di Galileo

«È l’intenzione dello Spirito Santo d’insegnarci come si vadia al cielo e non come vadia il cielo».

Questa frase (probabilmente inizialmente pronunciata da Cesare Baronio) è comunemente attribuita a Galileo Galilei che la cita nella celebre lettera a Cristina di Lorena.

Una frase molto significativa soprattutto se immaginata condivisa da uno dei padri della scienza moderna che lega in maniera indissolubile ma altresì libera il rapporto tra fede e scienza. L’insegnamento dello spirito di Dio in quest’idea è di educarci al bello e all’amore non alla scoperta di cosa questi debbano per forza essere. In virtù di questo, la libertà di essere chi si vuole essere e di amare come si vuole amare deve essere lasciata libera da dettami scientifici o religiosi. E, dunque, un bacio può far esplodere metaforicamente anche il Vaticano, purché quel gesto e quell’amore proteggano l’evoluzione del pensiero che un luogo come il Vaticano preserva (anche se a volte nasconde). Un bacio deve voler dire solo l’amore che lo genera, non altro, non è interpretabile. Un bacio è salvifico, della donna, dell’uomo, dei musei, dell’arte, della fede e della scienza: compreso questo, capiremo che non esiste normalità né tradizione nell’amore.

 

02_Casa

E noi? Dove siamo noi? Perché lo spazio-tempo condiviso è il noi. E non sempre si riesce a condividerlo con l’energia che il noi richiederebbe. E quando nel noi i dove e i quando non sono più in sinergia ci si allontana. Cosa si fa in quei casi, quando il mare sembra portarci via? Si continua a cercare casa o si chiede aiuto e ci si fa portare.

 

03_Francesca

Tra le immagini di un’Italia prossima all’estate, una Sicilia assolata, piazze e luoghi e uomini d’altri tempi, si incastrano stralci di una lettera immaginata, mai scritta: la lettera di una moglie a un marito, un presentimento che spaventa e che invita al non partire, mentre si ricordano gli anni più belli.

È il 23 maggio del 1992 quando a Capaci un attentato mafioso fa saltare in aria il giudice Giovanni Falcone, la moglie, Francesca Morvillo, e tre agenti della scorta uccidendoli e ferendo altre 23 persone.

 

04_Autodifesa

Continuare a domandare, a domandarsi. Questa volta direttamente; andare alla ricerca delle proprie necessità, le proprie urgenze.

Quel fatidico “mollo tutto” è reale? Ci crediamo davvero fino in fondo? Il viaggio, la partenza vista come autodifesa, oppure l’autodifesa è non fare mai quel biglietto.

 

05_Quasi mi spaventa

Indagare i rapporti e gli amori nelle loro esitazioni è il centro tematico di una canzone che si muove più per immagini che per narrazione. Saper ballare non è necessario purché si sappia improvvisare, in amore e così in tutti i rapporti affettivi; del resto la notte sa portar consiglio, ma sa anche spaventare, e non tutte le notti sono quelle giuste.

 

06_Per sempre

Per sempre è una coccola. Un invito a farsela, forse. Perché in fondo un po’ tutti abbiamo un problema con il tempo. Qualcuno è ritardatario, qualcuno arriva in anticipo. Per qualcuno passa troppo in fretta e sfugge, per qualcun’altro è difficile confrontarsi con le stagioni e l’attesa del cambiamento. Urge ricordarsi ogni tanto di trovare (o almeno cercare) il proprio spazio. Che sia fisico, o inteso come spazio nel tempo, nella regolazione interna, biologica che ognuno di noi in qualche modo deve continuamente trovare per proteggersi, anche solo con l’istinto. Riempire e poi rompere lo specchio che in qualche modo è un punto fermo nello spazio tempo, mai in movimento, mai in trasformazione se non nel suo riflesso, che poi siamo noi.

 

07_Nastro magnetico feat. Mokadelic

‘Nastro Magnetico’ è una sceneggiatura da ascoltare: nasce per essere prima di tutto raccontata, poi musicata e infine filmata. Una trama contorta, non lineare, di quelle da film d’autore che non è detto abbiano ben chiaro dove andare a parare e che confonde la linea del tempo, centro nevralgico e tematico del disco, così come quel “dove sei” senza punto interrogativo, che in questo non-film emerge come costante.

Il matrimonio tra narrazione e musica nasce grazie alla preziosa collaborazione con i Mokadelic diventati ormai un punto di riferimento della composizione di musica per cinema che hanno sposato l’idea e realizzato una sinfonia imponente per accompagnare la narrazione. L’idea si è poi fatta “cinema” grazie alla collaborazione con il collettivo Zero che ne ha realizzato un cortometraggio riscrivendo in parte il soggetto e stratificandone così i livelli e le possibili interpretazioni.

 

CREDITI DEL DISCO

“Se avessimo una Fantastica, come una Logica, sarebbe scoperta l’arte di inventare”

Novalis

“Dove Sei” è suonato da: Lorenzo Lemme (Batterie), Daniele Borsato (Chitarre), Nicoletta Nardi (tastiere), Giorgio Distante (Eufonio, tromba), Marco Colonna (Clarinetti).

Registrato nell’agosto del 2019 presso La tana del bianconiglio da Nicola Baronti e Simone Sandrucci con l’assistenza di Leonardo Bernini, missato da Lucio Leoni presso Studio-teatro.

Post produzione Nicola Baronti e Simone Sandrucci presso La tana del bianconiglio.

Mastering by C.Gruer at Pisistudio.

Il progetto grafico è di Livia Massaccesi.

I testi dei brani contenuti in “Dove Sei” sono tutti scritti da Lucio Leoni.

Le musiche sono tutte scritte da Lucio Leoni, Lorenzo Lemme, Daniele Borsato, Nicoletta Nardi, Giorgio Distante, Marco Colonna, Nicola Baronti, eccezion fatta per “Nastro Magnetico” scritta da i MOKADELIC.

Ringraziamo Jacopo Ruben Dell’Abate e Luca Corrado per i numerosi spunti, loop, note, idee donateci.

Circa l'autore

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