MALDESTRO in concerto a Roma, a ‘Na cosetta estiva, martedì 16 luglio per presentare il suo nuovo disco di inediti intitolato “MIA MADRE ODIA TUTTI GLI UOMINI” (Arealive / distr. Warner Music).

Formazione Live in tour

Maldestro: Voce, Chitarra e Piano

Paolo del Vecchio: Chitarre e Plettri

Niccolò Fornabaio: Batteria e Percussioni

Luigi Pelosi: Contrabbasso

Sara Sgueglia: Cori, Synth e Percussioni

Fabio Renzullo: Fiati

L’album arriva dopo l’esperienza del Festival di Sanremo 2017 dove, con il brano “Canzone per Federica” presentato nella categoria Nuove Proposte, si è classificato al secondo posto vincendo il Premio della Critica del Festival della canzone italiana “Mia Martini” relativo a tale sezione, il Premio Lunezia, il Premio Jannacci, il Premio Assomusica e il Premio Miglior Videoclip.

 

Da allora tantissimi concerti e un album realizzato in acustico in solo, presentando caratteri del tutto diversi dal precedente. Ora con questo nuovo disco l’esperienza, dapprima intima e solitaria, diviene racconto di vita.

In “Mia madre odia tutti gli uomini”, infatti, Maldestro ha scelto di raccontare una parte della sua vita, come un flusso di coscienza rimandato da uno specchio. Dieci storie che ci prendono per mano e ci portano nel mondo di Antonio senza alcuna riserva.

Il cantautore sceglie, per questo nuovo viaggio, di fermare nel disco una parte del suo cammino, dove inevitabilmente l’ascoltatore trova una parte della proprio vita.

La produzione artistica è stata affidata a Taketo Gohara, sound designer che ha firmato lavori di Vinicio Capossela, Brunori Sas, Marta sui Tubi, Negramaro, Motta, Ministri, Verdena, Mauro Pagani e molti altri artisti.

L’album è stato anticipato dall’uscita del singolo e video “Spine”, seguito dal secondo video estratto “La Felicità”.

Link al video di “Spine”: https://www.youtube.com/watch?v=PI3eE3Bt2Zk

Link al video di “La Felicità”: https://www.youtube.com/watch?v=bNgGf5Zs5F4

MALDESTRO PARLA DELL’ALBUM “MIA MADRE ODIA TUTTI GLI UOMINI”

È stato naturale scrivere questo disco, sapevo che prima o poi sarebbe accaduto, che avrei fermato da qualche parte un pezzo della mia vita. Nuda e cruda, tenera e violenta, persino dannata a volte. Averla vinta sul dolore non serve a niente se prima non lo comprendi, è solo un vuoto a perdere. Con il dolore bisogna cooperare, solo in questo modo la ricerca della felicita non porta stanchezza. Questo è un disco che mi toglie l’armatura e quindi, libero di amare.

TRACKLIST

01_Il seme di Adamo

02_Spine

03_La felicità

04_I poeti

05_Fino a qui tutto bene

06_Joe

07_Come una canzone

08_Fermati tutta la vita

09_Come due pugili

10_Lasciami qui

CREDITI DISCO

 

Testi e Musiche Maldestro

Produzione artistica: Taketo Gohara

Registrato da Niccoló Fornabaio e Taketo Gohara presso Noise Factory Studio e Wunderkammer

Mixato da Taketo Gohara presso Noise Factory Studio

Assistente di studio Federico Calvara

Masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà

Etichetta, Produzione, Edizioni, Live & Management: Arealive srl

Disitribuzione: Warner Music srl

Ufficio stampa e promozione: Big Time – pressoff@bigtimeweb.it

MALDESTRO: voce, chitarra acustica, piano

ALESSANDRO “ASSO” STEFANA: chitarre elettriche, chitarre acustiche, banjo, mandolino, vox continental, autoharp, omnichord, marranzano, armonica

FILIPPO PEDOL: contrabbasso

NICCOLÓ FORNABAIO: batteria e percussioni

TAKETO GOHARA: tambourine, shakers, programming, clavicembalo, cori

MAURO OTTOLINI: ottoni e conchiglie

RONNIE JONES: cori

STEPHANIE OCÉAN GHIZZONI: cori

JAMES SENESE: Sax

FRANCESCO ARCURI: Steel Drum

VINCENZO VASI: Theremin

Il coro dei mitici angioletti diretti da Maria Francesca Polli: coro su “Fino a qui tutto bene”

Arrangiamento e direzione quartetto d’archi a cura di Stefano Nanni

Quartetto Edodea: Edoardo DeAngelis,  Margherita Pupulin, Emilio Eria, Manuel Zigante

“Realizzato con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura”.

MALDESTRO – BIOGRAFIA

 

Maldestro, pseudonimo di Antonio Prestieri (Napoli, 11 marzo 1985), è un cantautore italiano. Comincia giovanissimo a studiare pianoforte ma durante l’adolescenza si avvicina al teatro e da quel momento decide di dedicarsi completamente alla recitazione, alla regia ed alla drammaturgia. Scrive oltre quindici opere e vince numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2013 decide di pubblicare alcune canzoni tra le quali “Sopra al tetto del comune” e “Dimmi come ti posso amare”, brani che gli faranno vincere tra il 2013 e il 2014 numerosi premi (tra i quali il Premio Ciampi, De André, SIAE, AFI, Palco Libero e Musicultura) e che saranno poi contenuti nel suo primo album “Non trovo le parole”, pubblicato il 14 aprile 2015 e con il quale è arrivato secondo alla Targa Tenco come miglior album d’esordio. Maldestro è stato inoltre inserito nell’album del Club Tenco dedicato a De André.

Nel 2017 partecipa al Festival di Sanremo con il brano Canzone per Federica, classificandosi al secondo posto fra le “Nuove Proposte” e vincendo il Premio della Critica del Festival della canzone italiana “Mia Martini” relativo a tale sezione, il Premio Lunezia, il Premio Jannacci, il Premio Assomusica e il Premio Miglior Videoclip. Il 24 marzo 2017 pubblica il secondo album, I muri di Berlino. Il disco contiene fra gli altri il brano Abbi cura di te, che viene inserito nella colonna sonora del film Beata ignoranza.

Nel giugno 2018 pubblica l’album dal vivo Acoustic Solo (registrato durante il tour teatrale dello stesso anno).

A novembre 2018 è uscito il suo nuovo album in studio dal titolo “Mia Madre Odia Tutti Gli Uomini”.

 

DISCOGRAFIA

 

2015 – Non trovo le parole

2017 – I muri di Berlino

2018 – Acoust Solo Live (versione digitale e Vinilie)

2018 – Mia Madre Odia Tutti gli Uomini