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Stardom – post punk e new wave

Stardom – post punk e new wave
La band Stardom suona post punk, new wave con testi in italiano, fondendo componenti tipiche del genere di impronta anglosassone, soprattutto inglese, con stilemi della musica alternativa italiana. Ha come città di riferimento Milano, ma i suoi componenti arrivano da luoghi diversi dell’Europa. Nata nell’autunno del 2005, la band, dopo alcuni assestamenti, si stabilizza in una formazione a quattro elementi.
Il cantante è Rcd (Riccardo Angiolani) già voce negli anni Ottanta di diverse formazioni dark e punk marchigiane e poi dj negli ambienti goth del nord e del centro Italia. Alla chitarra c’è Fafnir (Antonio Florita), già voce e chitarrista negli anni Novanta di una formazione lombarda di genere new wave. LaCrisi (Cristina Corti) suona chitarra e tastiere, è italo-bosniaca e ha alle spalle un’esperienza di cantante in una band synth-pop. Oliver Pavicevic, bassista e altra voce, originario della Lettonia, musicalmente è cresciuto a Belgrado (Serbia), dove ha suonato con molte band, mescolando rock e jazz; per ottenere il suono che ama, utilizza bassi autoprodotti con la sua arte di liutaio. Molti sono i concerti tenuti in giro per l’Italia, tra i più significativi: Zoe Club, Transilvania Live, Rainbow, MusicDrome, Theater, tutti nell’area di Milano; a Reggio Emilia per la darknight Grotesque del Tunnel; quindi Torino per il contest Gothic Room di DarkItalia, aggiudicandosi il premio per il miglior bassista; due live al Mamamia di Senigallia (Ancona); al Kollatino di Roma. La band ha condiviso il palco con Clan of Xymox, Christian Death, Death in June, Skeletal Family, 999, Spizzenergi, Krisma+Garbo, No More, i francesi Nemo, Alice; ha partecipato a diversi festival: Bats Over Milan, Rotten City Fest, Hanging Garden Dark Festival, D-Day e “Cuore nella musica”, la maratona di concerti per aiutare l’ex bassista dei Japan Mick Karn.
Nel 2006 la band partecipa con tre brani nella compilation “United Forces of Phoenix Vol. 2” per l’etichetta Nomadism Records.
Nel 2009 firma il contratto con l’etichetta milanese Tre Accordi Records per l’uscita in digitale (piattaforma iTunes) del singolo “Vetroplastica”.
Nel 2010 firma con l’etichetta Danze Moderne per l’album, di dodici brani, “Soviet della moda”.

Nel giugno del 2012 partecipata alla compilation benefica “We will not fall” in favore dei terremotati dell’Emilia con una short versino in anteprima del brano “Attimi isterici”, la cui versione estesa comparirà poi nel secondo album “Danze illiberali”.

Nel 2012, ancora per la Danze Moderne, viene pibblicato l’album, con undici tracce, “Danze illiberali”.

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